Concerto a Chies d'Alpago il 29 agosto

Il 29 agosto l’orchestra giovanile di Bochum suona tra le montagne dell’Alpago. Segurà una pasta party.

Un’orchestra di circa 70 giovani musicisti, un flauto solista, pagine che hanno fatto la storia dell’opera e del balletto. E, attorno, il paesaggio di Degnona a Chies d’Alpago. Sabato 29 agosto, alle 11, la musica sinfonica arriva a Chies d’Alpago per uno degli appuntamenti del Festival Internazionale di Musica del Veneto: un evento che merita pubblico, attenzione e partecipazione, non il silenzio distratto delle grandi occasioni lasciate scorrere via.

A salire sul palco sarà il Jugendsinfonieorchester der Musikschule Bochum, l’Orchestra sinfonica giovanile della Scuola di musica di Bochum, in Germania. A dirigere sarà Norbert Koop; solista Nicholas Brockschmidt al flauto.

Il programma non cerca scorciatoie: apre con l’ouverture dal Don Pasquale di Gaetano Donizetti, prosegue con Fantasy on “La Traviatafor flute and orchestra di Yoel Gamzou, quindi affronta Les Préludes di Franz Liszt e la Suite op. 20 dal Lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Sono titoli che parlano anche a chi non frequenta abitualmente la musica classica. C’è il teatro brillante di Donizetti, l’eco verdiana della Traviata, la forza sinfonica di Liszt e quella musica immediatamente riconoscibile del Lago dei cigni, capace di evocare immagini e sentimento fin dalle prime note.

Giovani, ma già orchestra

L’ensemble di Bochum è stato fondato nel 1974 e riunisce strumentisti dai 13 ai 30 anni. Dal 1999 Norbert Koop dirige i circa 70 componenti dell’orchestra, che prepara ogni anno programmi di repertorio classico, contemporaneo, musical, opere e colonne sonore.

L’orchestra ha vinto per cinque volte consecutive il primo premio al Concorso orchestrale dello Stato della Renania Settentrionale-Vestfalia e si è qualificata per il Concorso orchestrale tedesco.

Una mattinata da vivere

L’appuntamento è in località Degnona, nella Regola di Montanes, a Chies d’Alpago. Ci sarà inoltre una pasta party alle 12.30: un invito concreto a non considerare il concerto come una parentesi, ma come una mattinata da trascorrere insieme.

La musica classica non deve restare chiusa nei luoghi abituali, né sembrare riservata a pochi. Il 29 agosto può diventare l’occasione per ascoltarla dove forse la si aspetta meno: tra le montagne dell’Alpago, davanti a un’orchestra giovane arrivata dalla Germania con Donizetti, Liszt e Čajkovskij nel leggio.

Informazioni per chi vuole partecipare

Accesso al concerto: il concerto è a ingresso libero e gratuito. Il pubblico potrà ascoltarlo accomodandosi liberamente sul prato; si consiglia di portare abbigliamento adatto alle condizioni meteo e, se necessario, una coperta o uno stuoino.

Come arrivare: sarà possibile parcheggiare a San Martino e raggiungere la sede del concerto a piedi, salendo attraverso Moda. Il percorso richiede circa un’ora e mezza; presenta un dislivello di circa 300 metri e può essere completato in circa un’ora da chi ha un buon allenamento.

Orario consigliato: per chi intende salire a piedi, è consigliato arrivare a San Martino entro le ore 9.

Navette: da San Martino sarà attivo un servizio navetta dalle ore 9 alle ore 10.

In caso di maltempo: il concerto si terrà comunque presso la struttura coperta di San Martino.