Dal cielo al lago: i primi Babbi Natale in Italia a volare in parapendio biposto
A Revine Lago il Natale non si limita a illuminare le strade: prende quota e arriva dal cielo. Domenica 21 dicembre, alle 14, nell’area Noai di Lago in via Carpene, vicino al Parco Archeologico del Livelet, va in scena uno degli appuntamenti più suggestivi dell’inverno veneto: il Volo dei Babbo Natale.
Una cinquantina di parapendisti, travestiti da Babbo Natale, si lanceranno da quota 1.100 metri planando dolcemente fino alle rive del lago. Un arrivo spettacolare, incorniciato dalle Prealpi Trevigiane, per incantare bambini e famiglie. L’evento è organizzato dall’associazione Amighi del Fasol de Lago in collaborazione con il Volo Libero Prealpi.
«Con il presidente del Volo Libero Prealpi abbiamo deciso di unire le forze – spiega Giorgio Giorgi, presidente degli Amighi del Fasol de Lago -. L’idea era nata anni fa da loro e, visto il grande successo, abbiamo scelto di renderla un appuntamento fisso. È piaciuta molto e volevamo regalare un’esibizione suggestiva alle famiglie e ai bambini. Tra l’altro siamo i primi e gli unici in Italia a proporre un evento di questo tipo».
Il momento clou è scandito da una vera e propria coreografia aerea: i Babbo Natale scendono inizialmente uno alla volta, ciascuno con un sacco di doni, per poi concludere con l’arrivo più atteso. «Alla fine – racconta Giorgi – arriva la slitta biposto, per chiudere simbolicamente il cerchio della festa».
Un aspetto fondamentale è lo spirito dell’iniziativa: «Prepariamo i regali mettendoli nei sacchi e, come associazione, facciamo tutto di nostra spontanea volontà, senza alcuno scopo di lucro». Ogni bambino presente riceverà un dolce regalo direttamente dalle mani dei Babbo Natale appena atterrati.
A raccontare l’evoluzione dell’evento è anche Ezio Grassi, presidente del Volo Libero Prealpi: «Negli anni siamo arrivati a coinvolgere circa 50 piloti. Abbiamo iniziato quasi per gioco, ma poi è diventata una cosa bella, fatta per la comunità. Siamo stati i primi in Italia a farlo e oggi siamo anche il gruppo più numeroso di Babbo Natale in volo». Un primato che riguarda anche la spettacolare slitta volante: «Siamo i primi in assoluto a scendere con un parapendio e una slitta con due Babbo Natale a bordo – spiega Grassi -. È una manovra complessa: abbiamo costruito appositamente una slitta in cartone, progettata per volare in sicurezza. In due serve grande coordinazione e la presenza della slitta rende tutto più impegnativo».

Babbi Natale a Revine