Dalla pira gigante di Arcade ai quaranta roghi del Quartier del Piave, i falò dell’Epifania resistono tra memoria rurale, devozioni popolari, nuove regole su inquinamento e sicurezza.
TREVISO – Nella Marca Trevigiana l’anno non comincia davvero con i botti di Capodanno, ma qualche giorno dopo, quando al calar del buio le campagne si illuminano di fuochi e la gente si raduna attorno ai Panevin, i grandi falò dell’Epifania.
È un rito che sopravvive ai cambiamenti del turismo, dell’agricoltura e persino alle ordinanze ambientali: dove altrove i roghi vengono ridimensionati o cancellati, nel Trevigiano continuano a moltiplicarsi, spesso ben oltre il limite dei due per comune fissato a livello regionale.
Il Panevin nasce come gesto collettivo delle comunità contadine: si brucia una catasta di legna e frasche per “fare pulizia” del vecchio anno, affidando al fuoco paure e speranze, mentre le faville – le famose faìve – che volano in cielo vengono lette come segno di fortuna o di tempi difficili in arrivo.
Ancora oggi, davanti alla pira che brucia, non è raro sentire anziani che interpretano la direzione delle scintille, trasformando una serata di festa in una sorta di oroscopo agricolo all’aperto, condiviso da generazioni diverse.
Dal culto della Befana al rito rurale
Il legame con la Befana è tutt’altro che folkloristico: l’anziana che porta dolci e carbone ai bambini intreccia tradizioni cristiane e antichi riti di fine-inizio anno, quando si “bruciava il vecchio” per propiziarsi un raccolto favorevole.
In più di un Panevin del Trevigiano, la Befana compare letteralmente dalle ceneri del falò, portando vin brulè e pinza a grandi e piccoli, come accade da anni al Panevin di S. Artemio a Treviso.
La cultura contadina aveva bisogno di simboli semplici e potenti: il fuoco che illumina la notte, il freddo di gennaio vinto dal calore del gruppo, il cibo povero condiviso – pane, vino, pinza – che dà anche il nome alla festa.
In questo incastro di sacro e profano, la benedizione del fuoco, le processioni con le torce e le preghiere si affiancano alla musica, alla lotteria e allo stand gastronomico, tenendo insieme devozione, socialità e identità locale.
Arcade, il “gigante” che accende la discussione
Ad Arcade il Panevin non è solo un falò, è un marchio di fabbrica collettivo: la pira in piazza Vittorio Emanuele III è considerata il più grande rogo del Veneto, capace di richiamare fino a 10 mila persone in una sola serata.
Attorno al “gigante di Arcade” si concentra però anche il dibattito ambientale: associazioni come Legambiente ricordano l’impatto sulle Pm10, con picchi di polveri che possono superare di molte volte i limiti di legge, mentre le amministrazioni sono costrette a blindare l’area con piani di sicurezza, divieti di vetro, petardi e botti.
La risposta del territorio, però, è netta: la tradizione non si tocca, ma si governa, affidandosi a volontari, Alpini, Carabinieri in congedo e forze dell’ordine che presidiano ogni accesso per coniugare festa, affetto per il rito e tutela delle persone.
Quartier del Piave: quaranta fuochi e un’unica benedizione
Se Arcade è il simbolo mediatico, il cuore diffuso del Panevin batte nel Quartier del Piave e nella Vallata, dove il Consorzio delle Pro Loco coordina da anni oltre quaranta falò in una grande mappa che attraversa paesi, frazioni e colline.
Dal 1993 il Consorzio lavora per tenere viva l’usanza, puntando anche su un “Panevin ecologico” che utilizza solo legna vergine e rispetta regole stringenti per ridurre l’impatto ambientale e uniformare i comportamenti delle singole comunità.
Il 5 gennaio 2026 la serata ruoterà attorno alla cerimonia “La tradizione del fuoco” sul sagrato della chiesa di Rua di Feletto, con la benedizione del vescovo Riccardo Battocchio alle 18 e la partenza dei tedofori che porteranno il fuoco sacro ai vari roghi.
Alle 20, al suono prolungato dell’Ave Maria, i Panevin del Quartier del Piave e della Vallata si accenderanno simultaneamente, trasformando la vallata in un arco di fiamme che collega idealmente comunità lontane ma legate dalla stessa memoria rurale.
Tra tradizione e ordinanze: il nodo dell’ambiente
Mentre Treviso e provincia difendono il Panevin, altre città venete – come Padova e alcuni centri del Veronese – hanno scelto di sostituire i tradizionali roghi della Befana con spettacoli per famiglie, droni luminosi e iniziative meno impattanti per l’ambiente.
La Regione Veneto ha tentato di imporre il limite di due falò per comune, ma nel Trevigiano molti territori continuano a organizzare più roghi, spinti dalla forte richiesta delle comunità locali e dal valore identitario che i falò conservano. Il motto sembra essere: Toglietemi tutto ma non il Panevin.
Gli esperti di cambiamenti climatici ricordano che la qualità dell’aria è una priorità di salute pubblica e che bisognerebbe intervenire ben oltre botti e roghi, agendo su mobilità e agricoltura; nel frattempo, per il Panevin si punta su legna pulita, controlli e, dove possibile, riduzione dei fuochi più inquinanti. Insomma, i vecchi copertoni dei camion appesi al panevin sono banditi da molti anni.
Dentro questa tensione tra memoria e sostenibilità, ogni fiamma che sale nella notte del 5 e 6 gennaio diventa anche una domanda aperta: come continuare a riconoscersi in un rito contadino senza ignorare ciò che oggi sappiamo sull’aria che respiriamo.
Calendario Panevin 2026 – Provincia di Treviso
Di seguito l’elenco integrale (per quanto pubblicato e/o annunciato) dei Panevin 2026 in provincia di Treviso, organizzato per comune in ordine alfabetico, con data e orario indicati nelle comunicazioni ufficiali. Si consiglia di controllare sempre con gli organizzatori, le proloco e nei siti comunali.

Arcade
Panevin di Arcade – Piazza Vittorio Emanuele III (il più grande e conosciuto della provincia): lunedì 5 gennaio 2026, dalle 21:00 alle 23:00.
Biban di Carbonera (Comune di Carbonera)
Panevin a Biban di Carbonera – Tenuta agricola Villa Tiepolo Passi: lunedì 5 gennaio 2026, ore 18:00.
Breda di Piave
Panevin di Breda di Piave – Piazza Nazioni Unite: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Cappella Maggiore
Panevin a Cappella Maggiore – Borgo Gava, preceduto dalla tradizionale lucciolata: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Carbonera
Panevin a Carbonera – Piazza di Vascon: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:15.
Panevin a Pezzan di Carbonera – Via Grande di Pezzan: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30.
Casale sul Sile
Panevin a Casale sul Sile – Porticciolo di Via San Nicolò: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Casier
Panevin a Dosson di Casier – Via Vecchie Pescherie: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30.
(In attesa di conferma)
Castelfranco Veneto
Panevin di Castelfranco Veneto – località Salvarosa: lunedì 5 gennaio 2026, ore 19:30.
Cavaso del Tomba
Panevin di Cavaso del Tomba – vicino Asolo Golf Club: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Chiarano
Panevin di Chiarano – area comunale (con vin brulè, pinza e lotteria): lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Cison di Valmarino
Panevin a Cison di Valmarino – Case Marian: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Rolle – Ex Scuole Elementari: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Tovena – Via Indipendenza: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Gai – Località dai Bepi: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Mura – Parco giochi: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Conegliano
Panevin di Lourdes (Conegliano) – Campo sportivo parrocchiale: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30.
Panevin di Campolongo di Conegliano: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin di Costa di Conegliano: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00. v Panevin di San Pio X – Campo Sportivo Casa dello Studente: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Cordignano
“Andar per Panevin” a Cordignano – tour con bus navetta gratuito fra i falò delle frazioni (Silvella in via Montello, Pinidello con chiosco e Befana, Piné in via Livenza): lunedì 5 gennaio 2026, partenza dalle ore 19:00.
Cornuda
Panevin di Cornuda – Via Valle in Piano / Via San Valentino: martedì 6 gennaio 2026, ore 20:00 (in attesa di conferma).
Crespano del Grappa (Pieve del Grappa)
Panevin di Crespano del Grappa – località Giare: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00, con distribuzione di pinza e vin brulè.
Farra di Soligo
Panevin in centro storico di Farra di Soligo – località Col di Attila: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Fontanelle
Panevin di Fontanelle – vicino alla piazza di Vallonto: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Follina
Panevin a Follina – Polivalente La Marcita: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Farrò – Parco della Chiesa: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Valmareno – Piazza dell’Emigrante: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Godega di Sant’Urbano
Panevin di Godega di Sant’Urbano – località Bibano, Godega e Pianzano: lunedì 6 gennaio 2026, ore 19:00 (in attesa di conferma).
Gorgo al Monticano
Panevin di Gorgo al Monticano – campo sportivo: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Maserada sul Piave
Panevin di Maserada sul Piave – località Parabae: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Meduna di Livenza
Panevin a Meduna di Livenza: sabato 10 gennaio 2026, ore 19:00.
Miane
Panevin a Miane – Centro Polifunzionale: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Combai – Curva del Cristo: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Premaor – Via Campon: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin al Rifugio Posa Puner (il più alto della Marca): lunedì 5 gennaio 2026, orario serale.
Mogliano Veneto
Panevin di Mogliano Veneto – presso Centro Polivalente a Zerman, in Piazza Berto e a Campo Croce: lunedì 5 gennaio 2026, dalle ore 20:00.
Morgano
Panevin a Morgano – Piazza Indipendenza: martedì 6 gennaio 2026, ore 20:00 (in attesa di conferma).
Moriago della Battaglia
Panevin a Moriago della Battaglia – presso “Il Musichiere”: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Motta di Livenza
Panevin a Motta di Livenza – nei pressi della chiesa parrocchiale di Malintrada: lunedì 5 gennaio 2026, ore 19:30.
Nervesa della Battaglia
Panevin di Sovilla – Piazza di Sovilla: lunedì 12 gennaio 2026, ore 20:30 (fogher di Sant’Antonio).
Panevin di Santa Croce del Montello – fogher di S. Antonio Abate: lunedì 19 gennaio 2026, ore 20:00.
Oderzo
Panevin di Oderzo – lungo le rive del Monticano: martedì 6 gennaio 2026, ore 19:30.
Panevin dell’Ottavario a Rustignè di Oderzo: sabato 11 gennaio 2026, ore 20:30.
(Altri Panevin in località Faè, Piavon, Magera, Fratta e Camino sono previsti il 5 gennaio 2026, ore 20:00.)
Ormelle
Panevin di Ormelle – Parco Verde: martedì 5 gennaio, ore 20:00 (data in attesa di allineamento al calendario 2026).
Pederobba (Covolo)
Tradizionale Panevin dell’Epifania a Covolo di Pederobba – area parrocchiale: martedì 6 gennaio 2026, ore 17:30 (in attesa di conferma).
Pieve di Soligo
Panevin a Pieve di Soligo – Casa di riposo: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin in località Patean – Via Gramsci: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin in località Patean – nei pressi del campo da rugby: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Ponte di Piave
Panevin di Ponte di Piave – località San Nicolò, piazzale della chiesa: martedì 5 gennaio, ore 20:30 (indicazione da aggiornare al calendario specifico 2026).
Ponzano Veneto
Panevin di Ponzano Veneto – area comunale: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Preganziol
Panevin di Preganziol – località San Trovaso, campo sportivo: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30.
(In parallelo figura un Panevin a Sanbughè di Preganziol, martedì 6 gennaio 2026, ore 17:00, in attesa di conferma definitiva.)
Quartier del Piave e Vallata (sintesi comuni principali)
Tutti i seguenti Panevin sono previsti lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00, con accensione simultanea al suono dell’Ave Maria, dopo benedizione del fuoco a Rua di Feletto:
CISON DI VALMARINO: Case Marian; Rolle (Ex Scuole Elementari); Tovena (Via Indipendenza); Gai (Località dai Bepi); Mura (Parco Giochi).
FARRA DI SOLIGO: Col di Attila (centro storico).
COL SAN MARTINO: Canal, San Vigilio, Cavre, Giussin.
SOLIGO: Area festeggiamenti.
FOLLINA: Polivalente La Marcita; Farrò (Parco della Chiesa); Valmareno (Piazza dell’Emigrante).
MIANE: Centro Polifunzionale; Combai (Curva del Cristo); Premaor (Via Campon).
MORIAGO DELLA BATTAGLIA: presso “Il Musichiere”.
SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA: Via Gravette; Falzè di Piave (Parco Al Pedrè); Fontigo (Campo sportivo); Villanova (vicino chiesa).
PIEVE DI SOLIGO: Casa di Riposo; Patean (Via Gramsci; Campo rugby); Barbisano (Area verde).
REFRONTOLO: Tempietto Spada.
REVINE LAGO: Santa Maria, di fronte al Municipio.
SAN PIETRO DI FELETTO: vicino la Pieve.
SANTA MARIA DI FELETTO: piazza.
RUA DI FELETTO: vicino la chiesa (accensione alle 21:00).
TARZO: Via Trevisani nel Mondo; Colmaggiore.
VIDOR: Area festeggiamenti.
COLBERTALDO (VIDOR): Madonna delle Grazie.
SUSEGANA: Colfosco (Parco Amicizia); Collalto (Area festeggiamenti).
Resana
Panevin di Resana – Via Cadorna: martedì 5 gennaio, ore 19:30 (dato da riallineare alla griglia 2026, indicato in attesa di conferma).
Riese Pio X
Panevin a Riese Pio X – Via Costanza e Borgata Pasoti: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Riese Pio X – località Spineda, Via Costanza: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Roncade
Panevin di Roncade – località Musestre, lungo il fiume Sile: martedì 5 gennaio, ore 19:30 (dato in attesa di aggiornamento formale per il 2026).
Salgareda
Panevin di Salgareda – Piazzale Camillo Cibin: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00, con arrivo della Befana e tombola.
San Polo di Piave
Panevin a San Giorgio di San Polo di Piave – accensione da fiaccolata che parte dalla chiesetta: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
San Zenone degli Ezzelini
Panevin a San Zenone degli Ezzelini – Piazza Conti di Rovero: martedì 6 gennaio 2026, ore 18:00 (in attesa di conferma).
Treviso
Panevin di S. Pelajo – Chiesa Vecchia di Sant’Angelo: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30.
Panevin di S. Artemio – Museo Piavone: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30, con rito animato dal Gruppo Folcloristico Trevigiano e arrivo della Befana con vin brulè e pinza.
Panevin di San Lazzaro – Piazzale Parcheggio: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin a Selvana – Treviso: lunedì 5 gennaio 2026, orario serale.
Panevin a Sant’Angelo di Treviso – Festa della Befana con falò: lunedì 5 gennaio 2026, orario serale.
Panevin a Santa Maria del Rovere – area retrostante la chiesa: martedì 7 gennaio 2026, orario serale (in attesa di conferma).
Vazzola
Panevin a Vazzola – località Tezze di Piave: lunedì 5 gennaio 2026, ore 17:00.
Vedelago
Panevin di Vedelago – località Carpenedo: martedì 5 gennaio, ore 20:00 (dato da verificare per l’allineamento all’anno 2026).
Vidor
Panevin di Vidor – Area festeggiamenti: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00 (all’interno del circuito Quartier del Piave).
Villorba
Panevin di Villorba – area verde della Scuola Media “Scarpa”: martedì 5 gennaio, ore 20:00 (indicazione in attesa di aggiornamento specifico per il calendario 2026).
Vittorio Veneto
Panevin dei bambini – Area Rossi, Via Malanotti: lunedì 5 gennaio 2026, ore 17:30.
Panevin tradizionale – Prati di Nove, Via della Ferrovia: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.
Panevin – Via Fris: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:30.
Panevin di Longhere – Via Capretta 13: lunedì 5 gennaio 2026, ore 21:00.
Panevin in Val Lapisina – Prati di Nove, Via della Ferrovia: lunedì 5 gennaio 2026, ore 20:00.