“Il Grappa sopra le Nuvole 2026”, da giugno a ottobre, unisce ventiquattro Comuni tra natura, sport ed enogastronomia
MONTE GRAPPA – Una metamorfosi profonda trasforma uno degli appuntamenti più attesi del territorio in un vero e proprio palinsesto culturale a lungo termine. Durante l’annuale Assemblea consultiva della Riserva della Biosfera Monte Grappa è stata infatti svelata l’evoluzione de ” Il Grappa sopra le Nuvole 2026 “. La abbandona la sua storica veste concentrata in un solo fine settimana per trasformarsi in una rassegna diffusa che manifestazione coprirà l’intera stagione estiva e autunnale, da giugno fino a ottobre . I numeri testimoniano l’ambizione del progetto orchestrato per questa edizione: in calendario figurano già ben 60 eventi che prenderanno vita in oltre 40 location diverse sul Massiccio, grazie al coordinamento e alla sinergia di più di 40 organizzatori. Il teatro naturale di questo immenso festival a cielo aperto abbraccia una superficie amministrativa vastissima, toccando ben 24 Comuni dislocati tra le province di Treviso, Vicenza e Belluno.
Sei le direttrici tematiche individuate per orientare i visitatori: tradizioni e cultura (che guida con 15 appuntamenti), musica e spettacolo (con 17 date), oltre a esperienze nella natura (10 incontri), sport (8 competizioni), proposte per le famiglie (6 eventi) ed enogastronomia (4 momenti dedicati). Il sipario si è alzato ufficialmente sabato 20 giugno con due manifestazioni in contemporanea . A Malga Val dee Foje a Borso del Grappa , l’infanzia è stata protagonista grazie a ” Marlene, Storie in Montagna “, la caratteristica biblioteca itinerante su due ruote ideata da Stefano Torresan . Quindi a Porcen di Seren del Grappa con il ” Trail delle Briglie “, una corsa montana di 12 chilometri aperta sia agli atleti agonisti sia agli amatori.
Il mese di luglio vivrà momento di grande richiamo come la trentesima edizione della Rassegna dei formaggi Morlacco e Bastardo del Grappa , affiancata dalle escursioni e dai concerti del ” Monte Grappa Jazz Festival ” e di ” Terre Graffiate “, oltre al celebre Palio di Feltre programmato tra il 31 luglio e il 2 agosto e agli eventi firmati ” Centorizzonti “.
Ad agosto, le commemorazioni ufficiali sul Sacrario di Cima Grappa previste per l’1 e il 2 agosto si ricorderanno i 23.000 soldati caduti nella Grande Guerra e le vittime del rastrellamento nazifascista del 1944, accompagnati quest’anno dalle note di una banda musicale austriaca ospite. Non mancheranno suggerimenti musicali particolari: il 13 agosto alle 5 del mattino, la Valle Santa Felicita farà da eco alle note dello spettacolo ” God Save the Queen “, eseguito da un ensemble di violino, violoncello, pianoforte e voce. La conclusione naturale della rassegna coinciderà con il rito stagionale del rientro delle mandrie dalle alture. Le storiche ” Desmontegada ” animeranno la fine del mese di settembre: il 26 e 27 settembre a Pedavena si terrà la sfilata del bestiame unita ai mercatini tipici, mentre il 3 ottobre l’evento conclusivo si consumerà lungo il percorso tra Malga Piz e la piazza di Quero , salutando l’estate con la discesa a valle delle mucche addobbate a festa.