Quando il benessere parte dal “tutto”

Elena Grossi ci parla del mondo olistico e del suo Prana Chakra

 

“Molte volte un disturbo del nostro corpo deriva da qualcosa che non vediamo né sospettiamo: è essenziale capirne la causa e agire secondo un approccio globale”, esordisce Elena Grossi, operatrice olistica presso lo studio Prana Chakra di Zero Branco.

Quello olistico è un metodo che vede il corpo e la mente come due entità inscindibili: tutto è considerato come una totalità e come tale va trattato.

“Ogni cosa, nell’universo, vibra anche se noi non la percepiamo. Ogni cellula del nostro corpo emette una propria vibrazione che noi non sentiamo e crea una sinfonia nel corpo che ci fa andare avanti e vivere. Se qualche cellula non vibra correttamente, potrebbe crearsi un disturbo: qui intervengono le tecniche olistiche per sistemare le vibrazioni del nostro corpo”.

Tutto comincia con un colloquio durante il quale Elena o il marito Dario Zimbaro, anche lui operatore olistico con specializzazione nei trattamenti con campane tibetane, valutano i livelli di stress, le problematiche, la vita quotidiana del paziente: “Anche se apparentemente a molti sembra di stare bene, alla fine emerge sempre qualcosa che è latente nel subconscio ed è proprio lì dove bisogna andare a lavorare”.

Quello olistico è un percorso di miglioramento in senso lato: parlando scientificamente, il dolore che si prova deriva da dei recettori, terminazioni nervose che trasmettono gli impulsi al cervello, il quale ci fa percepire tale dolore: “Per questo la scienza olistica vede una persona come una totalità e lavora sulla sua mente “riprogrammando” il subconscio, che andrà poi a trasmettere tranquillità e sicurezza al paziente”, spiega Elena.

I trattamenti offerti all’interno dello studio sono molto vari e indicati a tutti, dai più piccoli agli anziani: “Molto richieste sono le meditazioni e il massaggio olistico, un massaggio sicuramente rilassante ma soprattutto volto all’individuazione di eventuali blocchi nel corpo umano e allo scioglimento di eventuali tensioni. Attraverso l’uso di oli essenziali, appositamente creati ed arricchiti con i fiori di Bach, per stimolare direttamente il nervo vago del cervello (e così anche la produzione di serotonina, l’ormone della felicità), il massaggio olistico, preceduto da digitopressione e riflessologia plantare, individua quelle parti del corpo che necessitano di maggiore attenzione. L’operatore olistico in questo caso si concentra sui punti individuati e con manovre precise scioglie le tensioni e riesce a riequilibrare ogni punto energetico del cliente”.

Ciò che durante un massaggio olistico è fondamentale, è la respirazione, che va fatta in maniera corretta per ossigenare al 100% tutte le cellule del nostro corpo: “Cerchiamo per prima cosa di insegnare al cliente a respirare correttamente, cioè con il diaframma, altrimenti si rischia di fornire troppo poco ossigeno al corpo”.

La coppettazione, spesso usata nei centri estetici per la riduzione di grassi lipidici, è un ulteriore strumento proposto per disintossicare il corpo alleviare i dolori: “Seguendo la medicina cinese e quindi i vari punti energetici del nostro fisico, vengono posizionate delle coppette riscaldate, risucchiata l’aria all’interno e fatte aderire come delle ventose. Dopo qualche minuto, si forma un cerchio di vari colori: più è scuro e più quella parte rivela la necessità di essere disintossicata. Anche con le campane tibetane, che si basano sul principio delle vibrazioni e dei suoni che ogni cellula del corpo umano e ogni particella dell’universo emettono, si possono trarre benefici: si pone la campana che emette una certa vibrazione ed una precisa tonalità misurata in Hertz su ogni centro energetico del cliente. Facendole poi vibrare con il batacchiò, il cliente si rilassa totalmente cadendo in un sonno profondo, mentre il maestro di campane individua i blocchi fisici e mentali del cliente e li corregge riarmonizzando il corpo intero e dando le vibrazioni e le energie giuste per raggiungere rilassamento e calma”.

Da poco è stato inoltre introdotto un nuovo percorso, la soffrologia: “È una pratica ancora poco conosciuta fatta di circa 10 sedute di percorso “psico-olistico”. Mentre viene massaggiato nei punti individuati dall’operatore olistico, il cliente riesce a sciogliersi e a esternare più facilmente sentimenti e paure. Con questi trattamenti si spazia dalla meditazione al massaggio, al colloquio alla campana tibetana, unendo in una seduta i vari trattamenti al colloquio con il cliente per la risoluzione di un problema, la rimozione di ansia, la ricostruzione di autostima e anche l’eliminazione di dolori spesso somatici”.

Infine, Elena e Dario si avvalgono anche della pluriennale esperienza di un’operatrice di ipnosi regressiva e di un’insegnante di yoga, per corsi e anche sedute singole: “I nostri sono servizi pensati per aiutare una persona a stare bene a 360° – conclude Elena – e sono pratiche che ho in primis provato su me stessa, essendo per natura una scettica. Solo dopo averli sperimentati, ne ho capito le potenzialità: ti aiutano a trovare una pace così profonda che ti addormenti e i tuoi centri energetici ne escono ravvivati”.

 

 

Studio olistico Prana Chakra

Via Cappella ,18 Zero Branco

Tel.: 3389566050

Facebook: Prana Chakra studio olistico

E-mail: e.grossi@hotmail.it

Web: www.pranachakra.it

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