Massimo premio per la grappa di Prosecco Da Ponte
C’è una bottiglia che racconta una storia di famiglia lunga 135 anni. E ora quella bottiglia ha anche un premio. La Distilleria Andrea Da Ponte, storica realtà di Conegliano, in provincia di Treviso, ha conquistato il Premio Black al Vinitaly Design Award 2026 — il riconoscimento più ambito del concorso dedicato al design e al packaging nell’ambito del Salone internazionale del vino e dei distillati di Veronafiere.
A trionfare, nella categoria dei distillati chiari, è la Vecchia Grappa di Prosecco Collezione Genesi. Ma cosa rende questa bottiglia così speciale? Tutto ruota attorno a una spirale impressa nel vetro — un simbolo potente, tutt’altro che casuale. In natura, dalle galassie alle conchiglie, la spirale rappresenta il ciclo eterno del generarsi e rigenerarsi. Per la famiglia Fabris, che guida la distilleria, è qualcosa di più intimo: è il racconto del loro DNA, di generazioni legate all’arte della distillazione. Tre anni di lavoro, sviluppato insieme allo studio Tailor Brand di Udine, per rinnovare il look del prodotto più iconico della casa senza tradirne l’anima. Il risultato è un packaging che colpisce prima con gli occhi, poi con le mani: ogni dettaglio è pensato per offrire un’esperienza che va ben oltre il contenuto della bottiglia.
“Siamo onorati di ricevere questo riconoscimento” ha dichiarato Francesco Fabris, CEO dell’azienda. La Collezione Genesi, ci tiene a precisare, è anche un atto d’amore: un omaggio a suo padre Pier Liberale, nel centenario della nascita, che nel 1969 produsse la prima Vecchia Grappa di Prosecco, seguendo i principi del fondatore Andrea Da Ponte risalenti addirittura al 1892. Dentro la bottiglia, poi, c’è un distillato che non delude: un blend di otto annate affinato in barrique di rovere del Limousin, color ambra, con sentori di uva sultanina e albicocca e un finale di vaniglia e miele. Insomma, il territorio del Conegliano Valdobbiadene — Patrimonio UNESCO dal 2019 — che si fa liquido.
IN FOTO: Francesco Fabris con il figlio Pier Francesco.
Quarta e quinta generazione Da Ponte-Fabris
