Non hai il giardino? Niente paura

L’estate ha il privilegio di rendere accessibile a chiunque qualcosa che d’inverno richiede sforzo: la coltivazione delle erbe aromatiche. Con un balcone, tre vasi di terracotta e un po’ d’acqua ogni mattina, si può avere a portata di mano tutto quello che serve per profumare i piatti estivi. Non è un hobby per specialisti: è una pratica quotidiana, semplice e generosa.

Il basilico è il re dell’estate: va in un vaso grande, con terriccio ricco e sole mattutino. Il segreto per avere piante robuste tutta la stagione è eliminare subito le infiorescenze, non appena compaiono: quando il basilico fiorisce, smette di produrre foglie.

La menta è quasi impossibile da uccidere: cresce ovunque, resiste al caldo, è ottima nei tè freddi e nelle marinature per il pesce – meglio tenerla in un vaso dedicato, perché prende spazio.

L’erba cipollina è la più sottovalutata: non profuma forte, ma aggiunta all’ultimo momento su un uovo in camicia o un formaggio fresco dà una nota delicata che nessun’altra erba sa restituire.

Origano e maggiorana amano il caldo secco e quasi non chiedono acqua: un davanzale a sud è sufficiente. L’origano va usato secco sulle bruschette e sui pomodori; la maggiorana fresca, più floreale e delicata.

Quando le erbe producono più di quanto si consuma, è il momento di pensare alla conservazione: il basilico frullato con olio e congelato in cubetti di ghiaccio; la menta essiccata appesa a testa in giù; l’origano in un barattolo di vetro, dove dura un anno intero. L’estate si può – e si deve – conservare.